Disturbi specifici dell'Apprendimento

L’ADHD è una condizione del neurosviluppo che si manifesta con difficoltà di concentrazione, impulsività e vivacità motoria. Riconoscerlo significa poter accompagnare bambine e bambini nel trasformare queste sfide in nuove opportunità di crescita.

Valutazione e trattamento dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) riguardano difficoltà in lettura, scrittura o calcolo, senza compromettere l’intelligenza. Riconoscerli precocemente significa sostenere la motivazione e l’autostima, prevenendo frustrazione e disagi scolastici. Al Centro Orizzonte accompagniamo bambini, famiglie e scuola in un percorso condiviso, fatto di valutazioni accurate, interventi mirati e strategie didattiche personalizzate, per valorizzare i punti di forza e superare le fragilità.

Cosa sono i DSA?

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) riguardano difficoltà in aree come la lettura, la scrittura e il calcolo, senza compromettere l’intelligenza della bambina o del bambino. Emergono nel corso dello sviluppo, quando le abilità di apprendimento automatico dovrebbero consolidarsi, e sono legati a un funzionamento cerebrale diverso, non certo a mancanza di impegno o pigrizia.

I DSA comprendono:

  • Dislessia, difficoltà nella lettura;

  • Disortografia, errori nella scrittura;

  • Disgrafia, difficoltà grafiche che rendono la scrittura poco leggibile;

  • Discalculia, difficoltà nell’elaborazione dei numeri.

Pur essendo specifici per singole aree, i DSA possono influenzare la motivazione, l’autostima e il percorso scolastico se non vengono riconosciuti e trattati in modo tempestivo.

La diagnosi è un percorso accurato: inizia con la valutazione delle abilità di lettura, scrittura, comprensione del testo e logico-matematiche. Se emergono difficoltà significative, si propone un ciclo logopedico di potenziamento, al termine del quale segue una nuova valutazione. Quando le difficoltà persistono, lo psicologo procede alla definizione del profilo cognitivo, mentre il neuropsichiatra infantile effettua una valutazione neurologica per escludere altre cause.

Al Centro Orizzonte questo lavoro si realizza in stretta collaborazione tra équipe, scuola e famiglia, così da condividere risultati e costruire insieme strategie didattiche personalizzate, che valorizzino i punti di forza e supportino le aree di fragilità.

La diagnosi è possibile a partire dalla fine della seconda classe della scuola primaria per dislessia, disortografia e disgrafia, e dalla terza classe per la discalculia.


 

Perché richiedere il servizio

Riconoscere precocemente un DSA significa sostenere la motivazione, rafforzare l’autostima e favorire l’apprendimento. Per questo è utile valutare già alla fine della scuola dell’infanzia le abilità metafonologiche, fondamentali per lettura, scrittura e calcolo, così da intervenire preventivamente in caso di fragilità.

Quando un bambino mostra difficoltà nello studio, scarsa motivazione o bassa autostima, una valutazione accurata aiuta a tracciare un profilo delle abilità didattiche. Questo permette a clinici e insegnanti di individuare strumenti compensativi e strategie alternative che consentano al bambino di apprendere ed esprimere le proprie capacità, senza sentirsi ostacolato dalla sua difficoltà.

A chi è rivolto il servizio

Bambine e bambini dall’ultimo anno della scuola dell’infanzia in poi

Professionisti coinvolti

  • Neuropsichiatra Infantile
  • Neuropsicologo
  • Logopedista

Obiettivi del servizio

Offrire alle bambine e ai bambini con DSA strumenti compensativi e strategie alternative che consentano di apprendere ed esprimere le proprie capacità.

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